John Fante: Festival letterario IL DIO DI MIO PADRE


Focus on: Robert Viscusi

Robert Viscusi

Astoria

L’Opera

Romanzo fortemente autobiografico, complesso e ambizioso, Astoria racconta il risveglio della coscienza di un letterato italoamericano, consapevole dell’enorme divario esistente tra le umili origini dei nonni, emigrati dal Sannio e dall’Abruzzo agli inizi del XX secolo, e la sua realtà di professore universitario. Sullo sfondo dell’impetuosa, recente ‘avanzata’ economica, sociale e culturale degli italoamericani, e della crescente fierezza delle proprie origini, il protagonista racconta l’appassionata ricerca delle sue radici. La narrazione alterna momenti autenticamente lirici (il ricordo dell’infanzia ad Astoria - una sezione del quartiere di Queens a New York -, il racconto della morte della madre, la descrizione del vagabondare dell’autore a Parigi come pellegrino alla ricerca di un collegamento col suo passato) a brani meditativi. Nell’ultima parte dell’opera, intitolata La Rivoluzione, Viscusi si trova in Italia, riunito alla sua famiglia americana. Il termine “rivoluzione” è ironico, poiché l’Italia storicamente non ha mai avuto una vera rivoluzione. Essa è, semmai, quella che si verificò nell’animo dei tanti italiani che si ribellarono alla miseria abbandonando il proprio Paese da emigranti alla ricerca di nuove terre. Per lo stile del libro, qualcuno ha paragonato l’autore a Joyce e l’opera ad una epopea, una sorta di Finnegans Wake italoamericana.

 

L’Autore

Robert VISCUSI, professore di Letteratura inglese e americana al Brooklyn College della City University di New York, è direttore del Wolfe Institute for the Humanities della stessa università, fondatore (nel 1991) e presidente della Associazione degli Scrittori Italo-Americani, con sede a New York, forte di circa mille iscritti e attivissima con una fitta serie di manifestazioni culturali. Ha pubblicato opere di narrativa e poesia, occupandosi della produzione di autori italoamericani e dei rapporti di carattere letterario tra il mondo italiano e quello angloamericano. Con Astoria ha vinto nel 1996 il prestigioso American Book Award, il premio annuale assegnato dai librai americani.