Francesco Marroni
E’ professore ordinario di letteratura inglese presso la facoltà di lingue e letterature straniere di Pescara. Dirige sin dalla fondazione il C.U.S.V.E. (Centro Universitario di Studi Vittoriani ed Edoardiani) ed è direttore delle riviste Merope, RSV (Rivista di Studi Vittoriani) e Traduttologia.
Ha scritto numerosi volumi sul periodo vittoriano e sul Novecento: La verità difficile. Uno studio dei romanzi di George Eliot (Bologna, Pàtron, 1980); Invito alla lettura di Henry James (Milano, Mursia, 1983); La fabbrica nella valle. Uno studio della narrativa di Elizabeth Gaskell (Bari, Adriatica, 1987); E. M. Forster: Fantasmi e Finzioni, co-autore M. Billi (Pescara, Tracce, 1990); Spettri senza nome. Modelli epistemici e narrativa vittoriana (Pescara, Campus, 1997); Disarmonie vittoriane. Rivisitazioni del canone della narrativa inglese dell’Ottocento (Roma, Carocci, 2002); Miti e mondi vittoriani. La cultura inglese dell’Ottocento (Roma, Carocci, 2004). Quale collaboratore degli Oscar Mondadori ha curato numerosi volumi di narrativa (Walter Scott, Nathaniel Hawthorne, Henry James, R. L. Stevenson, Thomas Hardy, George Orwell, E. L. Doctorow e altri).
È collaboratore della rivista Prometeo (Mondadori, Milano).
Ha pubblicato quattro raccolte di racconti: Silverdale (Palermo, Edizioni della Battaglia, 2000); Brughiere (Fasano, Schena, 2002); e Il silenzio dell’Escorial (Bari, Palomar, 2002) e Finisterre (Pescara, Tracce, 2004). Suoi racconti sono stati pubblicati dalle riviste Tracce, Pandere, Plumelia e Erba d’Arno. In traduzione sono apparsi: “The Gold of Seville” (”L’oro di Siviglia”), nella rivista statunitense Weber Studies: A Journal of Weber State University, Ohio, 2001); O Ouro de Sevilha (San Paolo del Brasile, Berlendis, 2002), traduzione integrale di Silverdale a firma di Renata Lucia Bottini; “No Holds Barred” (”Senza pietà”) e “Cinema” in Metamorphoses, Vol. XII (Fall 2005, Amherst, Massachusetts).


