Presentazione progetto ‘Quaderni del ‘900′
Invito alla presentazione di saggi per la rivista Quaderni del ‘900
“A ovest delle proprie radici: Spazi con un accento etnico in John Fante e la ricezione delle sue opere tra Italia e Stati Uniti”
Quaderni del ‘900 invita giovani ricercatori e scrittori a proporre saggi sulla vita e l’opera di John Fante per un numero speciale di Quaderni del ‘900 dedicato a questo autore di origini italiane, descritto alternativamente come “il mio dio” (Charles Bukowski), “l’Hemingway italo-americano” (Fred Gardaphé), “uno scrittore americano quanto Huckleberry Finn” (Carey McWilliams), “ispiratosi a Verga, D’Annunzio e Pirandello” (Emilio Cecchi).
Le radici culturali di John Fante costituiscono una parte essenziale del suo mondo personale e artistico, ma il suo passato etnico è stato al centro dell’interesse critico letterario in maniera intermittente nel corso del tempo. Il suo andirivieni reale e immaginario tra l’Italia e gli Stati Uniti, e all’interno degli USA tra il Colorado e la California, ha permesso a Fante di definire, attraverso la sua peculiare forza narrativa, spazi ibridi in cui le geografie concrete e mentali della sua vita hanno trovato forma: cantieri edilizi americani che si reggono sul lavoro di operai immigrati italiani; case in cui cognomi italiani e americani fanno l’amore e la guerra; luoghi italiani visti attraverso gli occhi di un americano in visita, ecc. Gli spazi italiani e americani di Fante catturano l’evidente tensione tra questi due mondi, ma anche la loro paradossale coesistenza. Il sagace intreccio delle contraddizioni intrinseche a queste due realtà culturali nel suo ambiente domestico-familiare e artistico-creativo è il punto di partenza di questo volume di saggi che intende anche riflettere sull’eredità di Fante come romanziere e sceneggiatore in entrambi i paesi. In Italia, dove è considerato un autore di culto sia tra i ricercatori che tra il grande pubblico, le sue opere vengono pubblicate sin dagli anni Quaranta, e uno dei suoi primi romanzi, Chiedi alla polvere, è stato incluso nella collana dei classici del Novecento del quotidiano La Repubblica. Tuttavia, in maniera sorprendente, Fante rimane uno scrittore di nicchia negli Stati Uniti: per quanto il suo lavoro sia al centro di studi accademici e abbia raccolto un folto gruppo di aficionados, come scrittore resta parzialmente noto ai più, e solo recenti produzioni cinematografiche quali Ask the Dust (2006) di Robert Towne hanno prodotto una maggiore attenzione nei suoi confronti. Dopo tutti questi anni, le opere di John Fante continuano ad affascinare, irritare e sfidare il lettore, soprattutto per quella sottile sovrapposizione tra gloria e miseria che ancora provoca e infastidisce, e in sostanza non lascia mai indifferenti.
Questo numero di Quaderni del ‘900 si propone di analizzare l’interesse costante nei confronti di questo artista complesso, tanto nella terra dei suoi genitori, quanto nel suo paese. Risulteranno di particolare interesse per la pubblicazione saggi con un’impostazione teorica incentrata sulla costruzione e invenzione dello spazio nelle opere di Fante, con riferimenti specifici a Los Angeles e alla California, da dove questo volume prenderà forma.
La lista dei possibili soggetti da trattare comprende, ma non si limita ai seguenti temi:
Spazi italiani e americani nella vita e letteratura di Fante (Roma, Los Angeles, Long Beach, Torricella Peligna …)
John Fante e` uno scrittore italo-americano?
La ricezione di John Fante in Italia e negli Stati Uniti (e in Francia)
Fante negli Stati Uniti tra Hollywood e letteratura
La rappresentazione delle donne: spazi di genere nell’opera di Fante
Appartenenza etnica e di classe nei romanzi di Fante
Fante e altri autori italiani e americani: forme di influenza e ispirazione
La lingua letteraria di Fante: l’americano standard, le interferenze italiane e i prestiti
stranieri.
Il lavoro di Fante e i suoi adattamenti per lo schermo (film, documentari)
Quaderni del ‘900 è una rivista di studi di letteratura italiana e contemporanea, pubblicata una volta l’anno congiuntamente dalla California State University Long Beach e dall’Università Roma III. Fondata nel 2001, la rivista è stata pensata come spazio per giovani ricercatori e scrittori interessati a pubblicare su temi di rilievo nel campo (autori singoli o questioni di natura comparata) sia in Italia che negli Stati Uniti. I soggetti dei precedenti numeri includono tra gli altri: Pasolini, Pavese, la letteratura italiana post-coloniale e le scrittrici italiane nel periodo fascista. Per una descrizione completa della rivista, diretta dal Prof. Stefano Giovanardi e dal Prof. Carlo Chiarenza, si veda:
http://www.libraweb.net/riviste.php?chiave=90
Questo numero comprenderà tra i 12 e i 15 saggi, la cui lunghezza non supererà le 20 pagine a spaziatura doppia, scritti in inglese o in italiano, secondo le norme dello stile MLA per le citazioni, le note e la bibliografia.
Il volume includerà un’introduzione speciale sulla vita e l’opera di John Fante gentilmente concessa dal Prof. Stephen Cooper, docente di inglese e scrittura creativa presso la California State University Long Beach, e autore della biografia Full of Life: A Biography of John Fante (2000), pubblicata in Italia con il titolo di Una vita piena. Biografia di John Fante (Milano: Marcos y Marcos, 2001). In questo numero sarà inoltre incluso un contributo di scrittura creativa (racconto, poesia, ecc).
La scadenza per la presentazione dei saggi è il 15 dicembre 2006 (il volume verra` pubblicato entro il 2007). Si invita a spedire i lavori anche prima della scadenza.
I saggi verranno valutati da un comitato ad hoc di esperti.
Si prega di inviare il saggio accompagnato da una sinossi di 300 parole e da una biografia di una pagina con inclusa la lista delle pubblicazioni, alla curatrice del volume Teresa Fiore, via email all’indirizzo: tfiore@csulb.edu
Per ulteriori informazioni:
Dr. Teresa Fiore
Assistant Professor of Italian
Romance, German, Russian Languages and Literatures
California State University Long Beach
1250 Bellflower Blvd.
Long Beach, CA 90840-2406
Tel. (562) 985-4322 (dal 15 agosto in poi)
Fax (562) 985-2406 (dal 15 agosto in poi)


