Giulia Alberico
PRESENTAZIONE DI “I libri sono timidi” (Filema ed., 2007) con la scrittrice GIULIA ALBERICO
Venerdì 24 agosto, 17.00
Teatro Aventino, Palena
Con intervento: Lettura e scrittura nella vita di una donna di Simona Marino (docente di Filosofia Morale, Univ. “Federico II” di Napoli)
Coordina MARIA ROSARIA LA MORGIA (consigliera regione Abruzzo)
GIULIA ALBERICO
E’ nata a San Vito Chietino (Chieti) e vive a Roma. Insegnante di Italiano e Storia negli Istituti Superiori, é’ autrice di Madrigale (Sellerio 1999, quarta edizione) premio Arturo Loria 2000, finalista Premio Donna città di Roma 2000; Il gioco della sorte (Sellerio 2002, terza edizione); Il corpo gentile (Sossella 2003); Come Sheherazade (Rizzoli 2004), Premio Taverne d’Abruzzo 2004, finalista Premio Città di Siderno 2005; I libri sono timidi (Filema 2007), Il vento caldo del Garbino (Mondadori 2007)
Ha pubblicato racconti per le antologie Il silenzio del falco (Aragno 2003), Sotto al ponte c’è tre conche (Orient Express 2005)
I LIBRI SONO TIMIDI
La scoperta di un’avventura, l’immaginazione che si accende, un cammino casuale e poi sempre più indirizzato: questo è stato per l’autrice la lettura, dal momento in cui ebbe gli strumenti per accostarvisi, fino alla prima giovinezza.
Molto di quel che è seguito nella sua vita, la scoperta del mondo e di sé come persona, è frutto di quell’ antico amore. Un percorso che - a distanza di tempo - Giulia Alberico ricostruisce attraverso dei flash, delle libere associazioni, rivisitando luoghi, persone, tempi che lungi dall’essere coperti da polvere, si stagliano vivi e presenti come solo la scrittura sa fare. Narrare è sempre una operazione che annulla tempi e distanze in nome della magica virtù che hanno le parole.
Simona Marino è docente di Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta” dell’Università di Napoli “Federico II”, è direttrice della Collana di narrativa e scrittura femminile della casa editrice Filmina. Ha pubblicato tra l’altro L’immensità dell’esilio, in M. Zambrano, per la Laterza e La donna e l’abisso del proprio, in AA.VV., Donne e proprietà, Liguori ed.


