John Fante: Festival letterario IL DIO DI MIO PADRE


Loriano Macchiavelli

APPUNTI PER IL PROSSIMO ROMANZO: IL GIALLO A TORRICELLA PELIGNA. . Rassegna sul metodo di lavori degli scrittori: l’idea, la ricerca preparatoria, la storia, i personaggi, il luogo…

 

Sabato 25 agosto, 18.30

Sala Onarmo, Torricella Peligna

 

Tavola rotonda con gli scrittori Loriano Macchiavelli, Marco Vichi, Gianni Materazzo, Matteo Bortolotti

Interviene Gino Melchiorre (direttore del periodico “Pro Locis”)

Coordina FRANCO FARIAS (giornalista RAI)

Loriano Macchiavelli è nato a Vergato (Bologna) nel 1934. Ha frequentato l’ambiente teatrale come organizzatore, come attore e, infine, come autore. Tra le sue opere teatrali: In caso di calamità, viva la Patria (1969/70), Una storia teatrale con prologo tragico e finale comico (1969/70), Ballate e moti rivoluzionari? (1970/71), Hanno dato l’assalto al cielo (1971/72/73), Voglio dirvi di un popolo che sfida la morte (1973/74), I pioli di Bach Dang (1973/74), Cinema hurra (1981/82), Aspettando Altman (1995). I testi teatrali premiati sono: Una guerra finita male (Premio teatrale Riccone 1963),   I dieci a uno (Premio Reggio Emilia città del tricolore, 1964), Solo un lungo silenzio (finalista al premio teatrale Riccione, 1975), Jacopo da Valenza, scolaro (finalista al premio teatrale Riccione, 1978). Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori italiani più conosciuti e letti.  Da un suo romanzo (Passato, presente e chissà) è stato tratto lo sceneggiato televisivo per Rai Due Sarti Antonio brigadiere (regia di Pino Passalacqua) in quattro puntate e andato in onda nell’aprile del 1978. In seguito ha curato il soggetto e la sceneggiatura del film per la TV L’archivista (regia di Guido Ferrarini), girato a Bologna nel 1985 e andato in onda su Rai Uno nel settembre del 1988. Il film porta sul piccolo schermo uno dei suoi personaggi letterari più riusciti: Poli Ugo, interpretato per la TV da Flavio Bucci. A fine ’87 e primi mesi del 1988 è andata in onda una lettura radiofonica in 13 puntate dei suoi racconti, dal titolo I misteri di Bologna. Nel 1988 Rai Due ha prodotto una serie di 13 telefilm, tratta da suoi romanzi e racconti, (regia di Maurizio Rotundi, protagonista Gianni Cavina). La serie ha per titolo L’ispettore Sarti – un poliziotto, una città ed è andata in onda su Rai Due a partire dal 12 febbraio 1991 e replicata nel 1993. Premi letterari: Fiori alla memoria, premio Gran Giallo Città di Cattolica (1974), Sarti Antonio, un diavolo per capello, premio Tedeschi (1980);  Partita con il ladro la XIV edizione del Premio di letteratura per l’infanzia (1992);  Macaronì (scritto assieme a Francesco Guccini), ha vinto il Premio letterario Alassio (1997).  Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato il “Gruppo 13” e con Renzo Cremante ha fondato e dirige la rivista Delitti di Carta. Tra i suoi ultimi lavori segnaliamo Passato, presente e chissà (Einaudi, 2007) e Tango e gli altri. Romanzo di una raffica, anzi tre (Mondadori, 2007). Numerosi romanzi sono stati tradotti all’estero: Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Ungheria, Cecoslovacchia, Unione Sovietica, Giappone, Romania.