‘Il vate a Little Italy: Gabriele D’Annunzio nelle Americhe’ di Luca Scarlini
“IL VATE A LITTLE ITALY”: GABRIELE D’ANNUNZIO NELLE AMERICHE. Una conferenza-spettacolo Son et Lumiére di Luca Scarlini
Domenica 26 agosto, 21.30
Riserva Naturale Lago di Serranella
Centro Visite, Loc. Brecciaio di S. Eusanio del Sangro
Il destino di Gabriele D’Annunzio è legato a doppio filo al mondo dell’emigrazione italiana. Nel momento in cui massima era la tensione con un gruppo etnico spesso scelto come bersaglio preferito della propaganda razzista, colpisce come le opere dell’autore di Pescara siano in circolo anche nelle pagine di scrittori attestati su fronti politici opposti, come lessico condiviso di una comunità. La prima di Cabiria di Pastrone, la contestatissima tournèe del Martirio di San Sebastiano, si uniscono quindi nella memoria a echi evidenti dell’oratoria politica del Vate (cui rese omaggio perfino Carlo Tresca).
Luca Scarlini racconta tra musica e immagini questo capitolo centrale e poco esplorato finora della storia culturale dell’emigrazione.
Luca Scarlini
Saggista, drammaturgo, traduttore, scrive su “Alias” e “L’indice dei libri”, insegna storia della scenografia all’Accademia di Brera.
Si presenta spesso come storyteller da solo o a fianco di attori, cantanti e danzatori, con numerose produzioni all’attivo all’interno delle attività del Festivaletteratura di Mantova. Le sue opere come drammaturgo sono state rappresentate, tra gli altri, da Laura Curino, Maria Grazia Mandruzzato, Elisabetta Pozzi, Massimo Verdastro.
I suoi libri di saggistica La musa inquietante, Cortina, 2000, Equivoci e miraggi, Rizzoli, 2003, La sera fiesolana, Firenze, Aletheia, 2002, Bolzano. Una città negli occhi dei viaggiatori, Provincia Autonoma Bolzano, 2003, Le opere e i giorni. Angelo Maria Bandini collezionista e studioso, Firenze, Polistampa, 2003, La paura preferita, Bruno Mondadori, 2005, Con Daniele Del Pozzo, Gay. La guida italiana, Mondadori, Strade blu, 2006, Racconto crudele della giovinezza, Torino, Bollati Boringhieri, 2006.
I suoi testi teatrali: Furious Dolly, Sesto Fiorentino, Teatro della Limonaia, 1998, I mille volti di Alice, Mantova, Festivaletteratura, 1999, Tempeste, da Karen Blixen, adattamento di Elisabetta Pozzi e Luca Scarlini, Parma, 2001, Ti ho amato per la tua voce, da Selim Nassib, adattamento di Elisabetta Pozzi e Luca Scarlini, Reggio Emilia, 2003, poi Roma, Ambra Jovinelli, 2004, Comizi d’amore, Asolo, agosto 2003, Telai Schio, agosto 2003, Nuvolari Concerto, Mantova, settembre 2003, Gold con Lady Godiva, ottobre 2003, Bologna, Galleria d’arte Moderna, Supereliogabbaret, Benevento, settembre 2003, A perdifiato, con Patricia Zanco, Rovereto, MART, 8.3.2004, L’ultima fenice: vita e avventure di Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers, Mantova, 8.9.2004, Bellagrassa: memorie di una danzatrice del ventre, Roma, Teatro Vascello, 2.3.2005, Romanina: la nascita di un cigno, Sesto Fiorentino, Teatro della Limonaia, 3.3.2005, Telai, Milano, Teatro Libero, 5.4.2005, Eros e Priapo (da Carlo Emilio Gadda), Firenze, Stazione Leopolda, maggio 2005, Ferdydurke (da Witold Gombrowicz), con Giovanni Franzoni, regia di Simona Gonella, Mantova, festivaletteratura, settembre 2005, Porpora. Una suite barocca, drammaturgia per Nico Note, Rimini, Teatro degli Atti, maggio 2006, Misantropo, Accademia degli Artefatti, Mondaino, 20006, consulenza drammaturgia, Il cielo è rosso, dal romanzo omonimo di Giuseppe Berto, Milano, Teatro Litta, 2007