I Luoghi del festival
Il festival letterario “Il Dio di mio padre” vuole sostenere e promuovere lo sviluppo culturale e turistico dell’entroterra abruzzese, e quindi dei piccoli centri del Sangro-Aventino, situati lontani dai riflettori delle grandi città, per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le ricchezze culturali, paesaggistiche e culinarie della zona orientale della Majella.
IL FESTIVAL E TORRICELLA PELIGNA
Torricella Peligna. Più volte si è letto il nome di questo paesello abruzzese nei romanzi e racconti di John Fante, uno degli scrittori statunitensi più di talento del Novecento, padre riconosciuto del romanzo losangelino, il narratore più maledetto d’America secondo Bukowsky. Accanto agli amori impossibili lungo le polverose strade di Los Angeles o tra le montagne nevose del Colorado, accanto ai disperati tentativi di un giovane scrittore di entrare nella storia della letteratura ‘mondiale’, accanto ai sogni infranti di filippini operai delle fabbriche di scatolame di pesce, le irrimediabili vicende di una famiglia italoamericana, quella della saga Bandini o Molise, attraverso cui John Fante, figlio di emigrati di prima generazione, fa i conti - senza falsi pudori e senza retorica - con la sua provenienza etnica, culturale e sociale. Tra le maglie di una scrittura asciutta e pervasa d’ironia, nei dialoghi scarni e immersi nello slang urbano di L.A., alcune parole in italiano o in dialetto, tra cui l’epifanico Torricella Peligna, che diventa a volte Torcelli Peligna, ’storpiato’ dall’interpretazione della pronuncia del padre Nick, un muratore di Torricella Peligna, appunto, che nei primi anni del secolo scorso, come tanti suoi corregionali, lascia il suo paese natale per l’America, in cerca di una vita meno disagiata. Torricella Peligna, quindi, iconizzazione della sua discendenze, da cui s’innesta un destino ‘maledetto’ dai contorni inesorabilmente sacri, diventa per John Fante il luogo privilegiato della memoria, una memoria ispida e teneramente disperata come la nonna Bettina in Un anno terribile.
Oggi Torricella Peligna, figura letteraria e luogo di memoria, vuol a sua volta celebrare uno dei suoi figli migliori e lo fa attraverso un festival letterario a lui dedicato, Il Dio di mio padre.
Vai sul sito del Comune di Torricella Peligna http://www.comunetorricellapeligna.it/
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