I FINALISTI DEL PREMIO LETTERARIO
JOHN FANTE OPERA PRIMA 2022

Liv Ferracchiati – Finalista Premio John Fante opera prima 2022 con “Sarà solo la fine del mondo”  (Marsilio) 

(Todi, 1985) si diploma in regia teatrale presso la Civica scuola di teatro Paolo Grassi di Milano nel 2014. Nel 2017 il suo testo Stabat Mater vince il premio Hystrio nuove scritture di scena, e con Un eschimese in Amazzonia – Trilogia sull’Identità (Capitolo III) si aggiudica il premio Scenario. Nell’agosto dello stesso anno, Antonio Latella seleziona per la Biennale Teatro di Venezia una monografia di tre suoi lavori. Alla Biennale Teatro 2020, una menzione speciale è stata attribuita dalla giuria internazionale a La tragedia è finita, Platonov, riscrittura del dramma di Anton Cěchov, di cui Liv Ferracchiati è anche regista e interprete.

Valeria Gargiullo – Finalista Premio John Fante opera prima 2022 con “Mai stati innocenti” (Salani Editore)

Proviene da un quartiere popolare di Civitavecchia e cerca nella scrittura una forma di riscatto. Ha frequentato il Master in Tecniche della Narrazione della scuola Palomar e attualmente vive a Roma.

Francesca Mattei – Finalista Premio John Fante opera prima 2022 con “Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa” (Pidgin Edizioni)

Ha esordito con Pidgin con la raccolta di racconti “Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa” (finalista premio POP). Suoi testi sono apparsi su Verde Rivista, Narrandom, Clean, Voce del verbo, Malgrado le Mosche, SPLIT, Salmace, In fuga dalla bocciofila, In Allarmata Radura, Atomi e nelle antologie “Vite sottopelle. Racconti sull’identità” (Tuga Edizioni) e “Human/”(MoscaBianca Edizioni).

Bernardo Zannoni – Finalista Premio John Fante opera prima 2022 con “I miei stupidi intenti” (Sellerio)

Bernardo Zannoni (1995) è nato e vive a Sarzana. I miei stupidi intenti (Sellerio 2021) è il suo primo romanzo.