FESTIVAL

Aspetto con grande gioia ed impazienza di poter finalmente visitare, insieme ad altri membri della mia famiglia, Torricella Peligna, il luogo di nascita di mio nonno.

Mio padre, John Fante, era orgoglioso delle sue origini italiane. E i suoi scritti ne sono una testimonianza.
Ho sentito parlare con grande entusiasmo di Torricella Peligna da parenti che l’hanno visitato.
Il vostro Festival dedicato a mio padre e alla sua opera è un generoso omaggio alla sua memoria. La famiglia Fante ve ne sarà sempre grata.
Grazie,

Victoria Fante Cohen- Luglio 2006 -
IL DIO DI MIO PADRE

Quassù a Torricella – a 100 chilometri da Roma
Dove puoi baciare la Majella sulle labbra
Ogni anno arriva il Festival su John Fante
E io cavalco il migliore, più affidabile proiettile d’argento di Mr Boeing
21 ore per essere tra questo pubblico
e soffro il jet lag e l’angoscia di rimandare scadenze vitali
e non scrivere i miei libri per essere qui,
per celebrare la vita e l’opera del mio vecchio.
Perché, vedi
Dopo 25 estati mi manca ancora
E il suo caratteraccio e il suo genio
E la sua abilità di ridurre in lacrime ogni pomposo produttore
Hollywoodiano usando 20 parole o anche meno, oppure buttandogli un
bicchiere in faccia

Lui mi torna in mente per far sì che io tenga presente che come
uomo e come artista

Se non ho passione e verità, quel che mi rimane sono due palle
marcescenti e bagnate di compiacenza e morte

Perciò qui nel mio cuore, nella mia Piccola Torre,
oggi John Fante vive ancora
Il mio Dio! La mia ispirazione!
Il mio migliore amico.

Ciao papà.
Poesia di Dan Fante (Torricella Peligna, 2 agosto 2008)
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CHE COS’E’ IL FESTIVAL LETTERARIO ‘IL DIO DI MIO PADRE’?

PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL
Il festival letterario “Il dio di mio padre” è una manifestazione culturale di livello internazionale dedicata allo scrittore italoamericano John Fante che si tiene ogni estate a Torricella Peligna (Abruzzo), il paese d’origine di suo padre Nick, nonché materia letteraria di molti suoi romanzi e racconti. Nato nel 2006 per rendere omaggio al noto scrittore, il festival si presenta come una proposta culturale di ampio respiro, che si struttura intorno alla figura di John Fante per poi svilupparsi in sezioni parallele dedicate ad altri autori e tematiche in una prospettiva transnazionale e interculturale. Oltre ad approfondire e divulgare l’opera e la biografia di Fante, “Il dio di mio padre” vuole essere anche il luogo in cui riflettere sulle contaminazioni e l’incontro tra mondi diversi, la sede dove valorizzare il patrimonio culturale degli italiani nel mondo. Il festival dedica, inoltre, ampio spazio alla produzione letteraria italiana e ai talenti abruzzesi affermati a livello internazionale. A contraddistinguere la manifestazione è anche la diversità dell’offerta programmatica e il suo carattere interdisciplinare. Il festival comprende incontri con autori, presentazioni di libri, reading, spettacoli teatrali e musicali, seminari e tavole rotonde, a cui si aggiunge dal 2008 un premio letterario internazionale (il Premio John Fante). ‘Il dio di mio padre’ vuol essere all’insegna del divertimento culturale di qualità, inserito in un ambiente conviviale, che si svolge in sintonia con il proprio territorio, quello del Sangro-Aventino, che il festival sostiene e promuove.

PERCHE’ IL FESTIVAL A TORRICELLA PELIGNA?
Il padre di John Fante, Nick, era un muratore di Torricella Peligna che, come molto suoi corregionali, emigrò negli Stati Uniti in cerca di un futuro migliore, approdando ad Ellis Island nel 1901 poco più che ventenne. Nick e Torricella Peligna hanno esercitato una notevole influenza sull’immaginario di John Fante, tanto da ritrovarli tematizzati in diversi suoi romanzi e racconti, in cui le origini abruzzesi ricoprono un posto di rilievo. E’ per tale motivo che il comune di Torricella Peligna ha voluto dedicare a John Fante una manifestazione letteraria a cadenza annuale, consapevole che l’opera dello scrittore italoamericano rappresenti un patrimonio artistico da valorizzare e divulgare, in cui rintracciare parte della propria storia. L’omaggio a Fante prende spunto anche dal grande consenso di pubblico e di critica che lo scrittore riscuote in questi ultimi anni in tutto il mondo.

IL TITOLO DEL FESTIVAL
Per quanto riguarda il nome del festival, si tratta di un esplicito riferimento ad uno degli scritti più emozionanti e ironici di John Fante, Il dio di mio padre, un racconto in cui è preponderante la figura del padre dal carattere ‘torricellano’ che, come in altre opere, diventa l’iconizzazione della sua discendenza. Il dio di mio padre,  My Father’s God in inglese, uscì negli Stati Uniti nel 1975 in una rivista di scritti italoamericani. Fu poi pubblicato postumo nel 1985 nella raccolta di racconti The Wine of Youth   che comprendeva la sezione Dago red e Later Stories. In Italia è uscito nella raccolta che prende il titolo dell’omonimo racconto.

OBIETTIVI GENERALI DEL FESTIVAL
Approfondire, divulgare e celebrare l’opera di John Fante -Promuovere la pratica della scrittura e della lettura -Valorizzare i talenti letterari e la ricerca scientifica nel campo letterario a livello nazionale ed internazionale -Partecipare all’incontro tra culture diverse -Valorizzare la cultura dei giovani, dell’immigrazione ed emigrazione -Creare momenti di divertimento culturale di qualità e partecipazione di pubblico -Contribuire a sostenere lo sviluppo culturale, turistico ed economico dei piccoli centri dell’entroterra abruzzese.